La storia di Torino preromana
Le notizie storiche riguardanti la Torino preromana sono scarse e discordanti tra loro. Si può ragionevolmente solo affermare che nel III secolo A. C. esisteva un villaggio di discrete dimensioni alla confluenza dei fiumi Po e Dora abitato dai Taurini, popolazione nata dall'unione dei Galli, provenienti dal nord, coi Liguri, inoltre, si ritiene fosse un villaggio dotato di buone difese dal momento che resistette per tre giorni al temibile esercito di Annibale.
Il primo contatto con la nascente potenza romana risale al 221 A. C., anno in cui ci furono violenti scontri tra Roma ed i popoli Galli ed i loro alleati, tra i quali i Taurini. Dopo la sconfitta di questi ultimi Roma impose trattati di pace e di alleanza.
Nel 218 A. C. Annibale varcò le alpi deciso a raggiungere e sconfiggere Roma. Fu l'occasione per molti popoli Galli di ribellarsi. I taurini e la loro città chiamata Taurasia rimasero, invece, fedeli ai trattati stipulati appena tre anni prima e cercarono di fermare l'avanzata del generale Cartaginese. La città dei Taurini venne espugnata e completamente distrutta.
Da allora per circa centocinquant'anni non si hanno notizie di un certo rilievo, sino a quando la città ricostruita compare nei carteggi romani durante ed in previsione della campagna di Gallia promossa dal console Giulio Cesare.