Il Torino Football Club 1906 o, semplicemente, Toro - per i suoi tifosi, il Toro – è una delle maggiori squadre italiane. Fondata come F.C. Torino il 3 dicembre 1906 è fallita il 19 agosto 2005 a seguito di un dissesto finanziario, rifondata il 17 luglio 2005 dapprima con il nome provvisorio di Società Civile Campo Torino, poi portato a Torino FC è da considerarsi a tutti gli effetti l’erede dell'Internazionale Torino che attraverso le varie fusioni e rifondazioni, è da alcuni considerata la più antica società d'Italia.
Colori sociali: maglia granata, calzoncini bianchi (talvolta granata), calzettoni neri con risvolto granata; in trasferta maglia bianca, calzoncini granata, calzettoni bianchi.
Il 3 dicembre 2006 il Toro ha festeggiato il Centenario dalla nascita con una grande festa che ha visto sfilare in campo, tra gli applausi dei 25.000 tifosi presenti sugli spalti di uno stadio tutto esaurito, 100 tra gli ex giocatori ed allenatori più rappresentativi.
In questi cent’anni di Storia il toro ha vissuto diversi momenti di splendore, tra cui il maggiore è quello dell’Epopea del Grande Torino, che negli anni 40 vinse tutto in Italia e nel mondo. L’epopea finì bruscamente quando il 4 maggio del 1949 l'aereo che trasportava l'intera squadra, di ritorno da una amichevole giocata a Lisbona, a causa di una fitta nebbia e di un guasto all'altimetro, andò ad infrangersi contro il muraglione posteriore della Basilica di Superga.
Nella tragedia di Superga non solo scomparve la squadra vincente con la formazione arcinota di: Bacigalupo; Ballarin, Maroso; Grezar, Rigamonti, Castigliano; Menti, Loik, Gabetto, Mazzola, Ossola, ma si spensero le luci su una società che tornò vincente solo negli anni ’70, quando rivinse lo scudetto con la coppia gol Pulici e Graziani.